Concetti Chiave
1. Rivoluzione industriale
Periodo di grandi cambiamenti economici e sociali (fine '700 - inizio '800) in cui si passò da un’economia basata sull’agricoltura e l’artigianato a un’economia basata sulla produzione industriale e le macchine.
2. Innovazioni tecnologiche
Nuove invenzioni che cambiarono il modo di produrre, come:
- Macchina a vapore (James Watt): permise di far funzionare le fabbriche senza dipendere da fonti di energia come l’acqua o il vento. L'acqua non è più una fonte di energia (idraulica) ma un mezzo per trasferire l'energia ottenuta dalla combustione del carbone. Posso costruire le fabbriche ovunque. Non devo più essere necessariamente nei pressi di un fiume o un canale. L'energia proviene dal carbone, non dal movimento dell'acqua.
- Telaio meccanico: aumentò la produzione di tessuti, riducendo i tempi e i costi.
3. Urbanizzazione
Fenomeno per cui molte persone si spostarono dalle campagne alle città per lavorare nelle fabbriche. Le città crebbero rapidamente, ma spesso in condizioni precarie (case sovraffollate, igiene scarsa).
4. Condizioni di lavoro
Nelle fabbriche, i lavoratori (anche donne e bambini) facevano turni lunghi e faticosi, spesso in ambienti pericolosi e malsani. I salari erano bassi e non c’erano leggi a tutela dei lavoratori.
5. Divisione del lavoro
Nelle fabbriche, il lavoro veniva suddiviso in piccoli compiti ripetitivi, assegnati a diversi operai. Questo aumentò l’efficienza, ma rese il lavoro monotono e poco gratificante.
6. Capitalismo industriale
Sistema economico in cui i proprietari delle fabbriche (industriali) investivano denaro per produrre beni su larga scala, cercando di massimizzare i profitti.
7. Impatto ambientale
La rivoluzione industriale portò all’inquinamento dell’aria e dell’acqua a causa del fumo delle fabbriche e dei rifiuti industriali.